Segretaria di studio dentistico: mansioni, stipendio e come organizzare la segreteria

Autore: Daniela Agosta Del Forte

La segretaria di studio dentistico è la prima persona con cui il paziente parla, al telefono o al banco, e quella che tiene in ordine l’agenda da cui dipende la produzione dello studio. Accoglie, fissa e conferma gli appuntamenti, gestisce preventivi, incassi e documenti. Con il CCNL Studi professionali è inquadrata di solito al IV livello: dal 1° ottobre 2025 il minimo è di 1.595,42 euro lordi al mese per 14 mensilità.

Questo articolo serve a due lettori: chi fa o vuole fare questo lavoro, e il titolare che deve organizzare la segreteria del proprio studio.

Cosa fa la segretaria di uno studio dentistico?

La segretaria di uno studio dentistico gestisce tutto il lavoro non clinico che ruota intorno al paziente. Risponde al telefono, accoglie chi arriva, fissa e conferma gli appuntamenti, richiama chi deve tornare, incassa, emette le fatture e tiene in ordine anagrafiche e consensi. In uno studio piccolo fa tutto da sola; in uno più grande il lavoro si divide tra più persone.

Accoglienza e telefono

Il telefono è il canale da cui arriva la maggior parte delle prime visite. Una chiamata a cui nessuno risponde, o a cui si risponde in fretta, è spesso un paziente che chiama lo studio successivo. In sala d’attesa la segretaria gestisce l’arrivo, i ritardi e le domande sui costi, che il paziente fa quasi sempre a lei e non al dentista.

Agenda, conferme e richiami

L’agenda è il centro del lavoro. La segretaria incastra prime visite, sedute lunghe, igiene e urgenze rispettando i tempi che i clinici hanno indicato per ogni prestazione. Conferma gli appuntamenti, riempie gli spazi lasciati dalle disdette e richiama i pazienti che devono tornare per un controllo o per la seduta di igiene.

Amministrazione

Preventivi da consegnare e seguire, incassi, fatture, pagamenti rateali, rapporti con il laboratorio odontotecnico e con i fornitori. Sui preventivi la segreteria ha un ruolo più grande di quanto sembri: spesso è lei a fissare l’appuntamento in cui il paziente decide. Come si costruisce e si presenta lo spieghiamo nell’articolo sul preventivo dello studio dentistico.

Documenti e privacy

Anagrafiche, consensi informati da far firmare, consenso al trattamento dei dati, archivio delle cartelle. Sono dati sanitari: chi li gestisce deve sapere chi può vederli e come conservarli.

Area Attività principali
Accoglienza e telefono risposta alle chiamate, prime informazioni, gestione della sala d’attesa e dei ritardi
Agenda prenotazioni, conferme, disdette, recupero degli spazi liberi, richiami
Amministrazione preventivi, incassi, fatture, rapporti con laboratorio e fornitori
Documenti e privacy anagrafiche, consensi, archivio, gestione dei dati sanitari

Segretaria, CSO e ASO: chi fa cosa

Negli annunci di lavoro le tre figure si confondono spesso, ma il contratto e la normativa le distinguono.

Segretaria CSO (collaboratore di studio odontoiatrico) ASO (assistente di studio odontoiatrico)
Cosa fa accoglienza, telefono, agenda, amministrazione, documenti supporto all’odontoiatra: accoglienza, agenda, ritardi, urgenze, richiami, cura di spazi e strumenti assiste il dentista alla poltrona, prepara e sterilizza lo strumentario
Formazione esperienza di front office e di gestionale, richiesta dagli annunci percorso di 90 ore (55 di teoria, 35 di pratica) previsto dall’Allegato F del CCNL qualifica regionale di 700 ore (300 di teoria, 400 di tirocinio) e almeno 10 ore di aggiornamento l’anno
Livello CCNL di partenza IV (segretario d’ordine, addetto all’accettazione) IV IV, poi IV super dopo 24 mesi
Lavora alla poltrona no no sì

Fonti: CCNL Studi professionali 2024-2027 (classificazione del personale, area medico-sanitaria e odontoiatrica) e Allegato F sul collaboratore di studio odontoiatrico; profilo ASO: Accordo Stato-Regioni del 7 ottobre 2021, recepito con il DPCM 9 marzo 2022.

Negli studi piccoli capita spesso una figura mista, metà segreteria e metà poltrona. Per la parte di assistenza serve la qualifica ASO: senza, la persona può occuparsi solo del front office. Il profilo completo dell’ASO, con qualifica, contratto e stipendio, è nell’articolo sull’assistente alla poltrona.

Che contratto si applica alla segretaria e a che livello?

Negli studi odontoiatrici il contratto più usato è il CCNL per i dipendenti degli studi e delle attività professionali firmato da Confprofessioni con Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs il 16 febbraio 2024. È valido fino al 15 febbraio 2027. Gli studi dentistici rientrano nell’area D, medico-sanitaria e odontoiatrica. Esistono altri contratti “studi professionali” firmati da sigle diverse, con tabelle proprie: prima di confrontare uno stipendio controlla sempre quale contratto c’è scritto nella lettera di assunzione.

Nel CCNL Confprofessioni il livello dipende da cosa fa davvero la persona, non dal nome che le si dà in studio:

Livello Profilo di segreteria e accoglienza (area medico-sanitaria e odontoiatrica)
IV segretario d’ordine, centralinista, addetto all’accettazione clienti
IV super segretario con cumulo di mansioni d’ordine che cura i contatti informativi con la clientela
III segretario unico, con mansioni promiscue di concetto e d’ordine; segretario di concetto
II segretario di direzione con mansioni di concetto

Fonte: testo del CCNL Studi professionali 2024-2027, classificazione del personale.

La segretaria che lavora da sola e gestisce tutto, dalla prima telefonata alla fattura, è vicina al profilo di segretario unico. Se coordina altre persone e risponde dei risultati, il ruolo cambia ancora, e serve un quadro chiaro di chi fa cosa nell’organigramma dello studio dentistico.

L’orario normale è di 40 ore settimanali e la retribuzione è divisa in 14 mensilità, con tredicesima e quattordicesima.

Quanto guadagna una segretaria di studio dentistico?

Con il CCNL Studi professionali una segretaria di studio dentistico al IV livello ha un minimo di 1.595,42 euro lordi al mese dal 1° ottobre 2025, per 14 mensilità. In un anno fanno 22.335,88 euro lordi di soli minimi tabellari. Dal 1° dicembre 2026 il minimo sale a 1.614,12 euro. Al III livello, quello del segretario unico, si parte da 1.706,37 euro. I valori sono quelli delle tabelle retributive Confprofessioni; la tabella con tutti i livelli è nella guida all’organigramma dello studio dentistico.

Sono importi lordi. Il netto in busta paga dipende dai contributi e dall’IRPEF della singola persona, quindi non esiste una cifra netta valida per tutti.

Part time

Nel part time il minimo si riproporziona sulle ore. A 20 ore settimanali la segretaria di IV livello ha un minimo di 797,71 euro lordi al mese, a 30 ore di 1.196,57 euro (minimi in vigore dal 1° ottobre 2025).

Cosa fa salire la busta paga

Il minimo tabellare è il punto di partenza. Lo stipendio reale cresce con gli scatti di anzianità, con un eventuale superminimo concordato all’assunzione e soprattutto con il livello: chi passa da mansioni d’ordine a mansioni di concetto ha diritto al livello corrispondente. Le medie che trovi sui portali di annunci sono stime basate su segnalazioni, non dati contrattuali.

Come si diventa segretaria di studio dentistico

Gli annunci per la segreteria degli studi dentistici chiedono soprattutto esperienza di accoglienza e al telefono, uso del gestionale e gestione amministrativa di base. Molti offrono part time. Alcuni chiedono anche l’attestato ASO e almeno un anno di esperienza: succede quando lo studio cerca una persona che possa coprire anche la poltrona.

Da segretaria a office manager

La segreteria è il posto da cui si vede meglio come funziona uno studio: chi arriva, chi non torna, dove si perde tempo. Per questo molte office manager vengono da lì. Il passo successivo è passare dall’esecuzione al coordinamento: organizzare il lavoro degli altri, leggere i numeri, rispondere al titolare dei risultati. Le differenze tra i due ruoli sono spiegate nell’articolo su dental office manager e clinic manager.

Per chi vuole fare questo salto c’è il corso Dental Office Manager di DentalFAN: 24 ore in 3 weekend a Milano. I sei moduli vanno dal ruolo all’agenda e ai flussi dei pazienti, dalla comunicazione e accoglienza al coordinamento del team, fino ai KPI e a un project work finale.

Come organizzare la segreteria dello studio: guida per il titolare

Se sei il titolare, la segreteria è il primo reparto commerciale del tuo studio. Ogni prima visita passa da lì, e da lì passano anche le disdette, i ritardi e i pazienti che non richiamano.

Accoglienza e customer care

L’accoglienza comincia al telefono e continua al banco. Le regole che funzionano sono semplici:

  • il paziente viene salutato per nome appena entra;
  • se il dentista è in ritardo, il paziente lo sa subito, con una stima onesta dell’attesa;
  • le domande sui costi hanno una risposta preparata, che rimanda al preventivo senza improvvisare cifre;
  • il paziente arrabbiato si ascolta in un luogo appartato, non davanti alla sala d’attesa, e la segretaria sa fino a dove può decidere da sola e quando chiamare il titolare.

Come scrivere l’annuncio e cosa chiedere al colloquio

Un annuncio chiaro attira candidate migliori. Indica il contratto applicato e il livello, l’orario, se serve la qualifica ASO, il gestionale che usate. Al colloquio fai simulare una telefonata di un nuovo paziente: in due minuti capisci più che da tutto il curriculum.

Se l’agenda, i flussi e i ruoli dello studio vanno ripensati da capo, parti dall’articolo sull’organizzazione dello studio dentistico. Se preferisci farti affiancare, la consulenza DentalFAN sulla gestione dello studio dentistico lavora proprio su agenda, accoglienza e team.

Script telefonici per la segreteria dello studio dentistico

Uno script non è un testo da leggere: è una traccia che garantisce che in ogni telefonata succedano le cose giuste. Eccone quattro, da adattare al tono del tuo studio.

Chiamata di un nuovo paziente. “Studio dentistico Bianchi, buongiorno, sono Laura. Come posso aiutarla?” Si ascolta il motivo della chiamata, si chiede se c’è dolore, si propongono due orari precisi (“Le va bene martedì alle 10 o giovedì alle 17?”). Poi si prendono nome e numero di telefono e si chiude ripetendo giorno, ora e indirizzo.

Conferma dell’appuntamento. “Buongiorno signor Rossi, la chiamo dallo studio del dottor Bianchi per confermare la seduta di domani alle 15. Ci sarà?” Se il paziente esita, si propone subito un’alternativa invece di lasciare lo spazio vuoto.

Disdetta. “Capisco, nessun problema. Spostiamo subito: preferisce la prossima settimana di mattina o di pomeriggio?” L’obiettivo è che il paziente non riattacchi senza un nuovo appuntamento.

Richiamo per igiene o controllo. “Buongiorno signora Verdi, la chiamo dallo studio perché è il momento della sua seduta di igiene. Ho uno spazio giovedì mattina o lunedì pomeriggio: quale preferisce?”

Nomi e orari negli script sono esempi: sostituiscili con quelli del tuo studio.

Conferme, disdette e richiami: il processo che riempie l’agenda

Le conferme funzionano quando sono un processo fisso, non una telefonata fatta se avanza tempo. La sequenza base ha quattro passi:

  1. la segretaria conferma ogni appuntamento con anticipo, sempre nello stesso momento della giornata;
  2. se il paziente non risponde, si ritenta con un secondo canale (messaggio o chiamata);
  3. se il paziente disdice, lo si riprogramma durante la stessa telefonata;
  4. lo spazio liberato si offre subito ai pazienti in lista d’attesa o a chi aspetta un appuntamento più vicino.

I promemoria automatici del gestionale aiutano, ma non sostituiscono la telefonata per le sedute lunghe. Come scegliere lo strumento lo spieghiamo nell’articolo sul gestionale per studio dentistico.

I richiami dei pazienti che non tornano da tempo sono il modo più economico di riempire l’agenda: ne parliamo nell’articolo sulla fidelizzazione dei pazienti. Dopo la visita, la segreteria è anche la persona giusta per chiedere un parere: come farlo è spiegato nell’articolo sulle recensioni dello studio dentistico.

Come misurare il lavoro della segreteria

Il lavoro della segreteria si misura con pochi numeri, controllati ogni settimana:

  • chiamate perse sul totale delle chiamate ricevute;
  • prime visite fissate sulle chiamate di nuovi pazienti;
  • appuntamenti confermati sul totale;
  • pazienti che non si presentano senza avvisare;
  • ore di poltrona rimaste vuote.

Bastano un foglio condiviso o i report del gestionale. Il valore non sta nel numero di una settimana, ma nell’andamento: se le chiamate perse salgono, il problema è organizzativo prima che commerciale. Come si legge l’insieme degli indicatori dello studio lo spieghiamo nell’articolo sui KPI dello studio dentistico.

Costruire e leggere questi indicatori è uno dei moduli del corso Dental Office Manager citato sopra. Se vuoi che qualcuno osservi da fuori come lavora la tua segreteria, dalle telefonate alle conferme, puoi partire dall’analisi di una giornata in studio. Per una formazione costruita sul tuo team c’è la formazione personalizzata per studi dentistici. Per qualsiasi altra domanda, scrivici.

Domande frequenti

Cosa fa una segretaria di studio dentistico?

Gestisce il lavoro non clinico intorno al paziente. Risponde al telefono, accoglie, fissa e conferma gli appuntamenti, richiama chi deve tornare per controlli o igiene, consegna e segue i preventivi, incassa, emette fatture e tiene in ordine anagrafiche e consensi. Non lavora alla poltrona: per l’assistenza al dentista serve la qualifica di ASO.

Quanto guadagna una segretaria di studio dentistico?

Con il CCNL Studi professionali una segretaria al IV livello ha un minimo di 1.595,42 euro lordi al mese dal 1° ottobre 2025, per 14 mensilità, cioè 22.335,88 euro lordi l’anno. Dal 1° dicembre 2026 il minimo sale a 1.614,12 euro. Il segretario unico o di concetto è al III livello e parte da 1.706,37 euro lordi al mese.

Quanto guadagna una segretaria che lavora 40 ore settimanali?

Le 40 ore sono l’orario normale del CCNL Studi professionali, quindi valgono i minimi pieni. Dal 1° ottobre 2025 sono 1.595,42 euro lordi al mese al IV livello, 1.654,70 euro al IV super e 1.706,37 euro al III. Il netto dipende da contributi e IRPEF personali. Scatti di anzianità e superminimi si aggiungono al minimo.

Quanto guadagna una segretaria part time in uno studio?

Il minimo si riproporziona sulle ore lavorate. Al IV livello del CCNL Studi professionali, con i minimi in vigore dal 1° ottobre 2025, una segretaria a 20 ore settimanali ha un minimo di 797,71 euro lordi al mese. A 30 ore il minimo è di 1.196,57 euro lordi, sempre per 14 mensilità.

Qual è la differenza tra un CSO e un ASO?

Il CSO, collaboratore di studio odontoiatrico, supporta l’odontoiatra in accoglienza, agenda, richiami e cura di spazi e strumenti, con un percorso di 90 ore previsto dal CCNL Studi professionali. L’ASO, assistente di studio odontoiatrico, assiste il dentista alla poltrona: serve una qualifica regionale di 700 ore e almeno 10 ore di aggiornamento ogni anno.

La segretaria può lavorare alla poltrona?

Solo se ha anche la qualifica di assistente di studio odontoiatrico. Senza qualifica ASO la segretaria può occuparsi di accoglienza, telefono, agenda e amministrazione, ma non dell’assistenza al dentista durante le cure. Negli studi piccoli la figura mista esiste, ma la parte alla poltrona richiede sempre l’attestato ASO.

Un team organizzato lavora meglio

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Daniela Agosta Del Forte

Daniela Agosta Del Forte

Co-titolare e fondatrice di DentalFAN. Segue la comunicazione degli studi odontoiatrici, dalla progettazione grafica del logo ai social media, per rendere ogni studio riconoscibile e accogliente agli occhi dei pazienti.

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