Per lavorare come igienista dentale in Italia l’iscrizione all’albo è obbligatoria. L’albo è tenuto dagli Ordini TSRM e PSTRP provinciali e interprovinciali, lo prevede la legge 3/2018 e l’obbligo vale dal 1° luglio 2018. Chi esercita senza iscrizione commette esercizio abusivo della professione.
Questa guida ha due lettori. L’igienista che deve iscriversi, pagare la quota o capire l’obbligo ECM. E il titolare dello studio che assume o fa collaborare un igienista e deve sapere cosa controllare, e quando.
Cos’è l’albo degli igienisti dentali e da quando è obbligatorio?
L’albo degli igienisti dentali è l’elenco pubblico dei professionisti abilitati a esercitare questa professione sanitaria. È stato istituito dal decreto del Ministero della Salute del 13 marzo 2018. L’albo ha sede presso gli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, cioè gli Ordini TSRM e PSTRP.
La legge Lorenzin in tre passaggi
| Data | Atto | Cosa cambia |
|---|---|---|
| 11 gennaio 2018 | Legge n. 3 (“legge Lorenzin”) | Istituisce gli Ordini TSRM e PSTRP con le commissioni d’albo (art. 4) e rende l’iscrizione all’albo obbligatoria per esercitare (art. 5, comma 2) |
| 15 febbraio 2018 | Entrata in vigore della L. 3/2018 | Diventa efficace anche il nuovo art. 348 del codice penale sull’esercizio abusivo (art. 12) |
| 13 marzo 2018 | Decreto del Ministero della Salute | Istituisce 17 nuovi albi, tra cui quello dell’igienista dentale (art. 1, comma 1, lett. h), e fissa i requisiti di iscrizione (art. 2) |
| 3 aprile 2018 | Gazzetta Ufficiale n. 77 | Pubblicazione del decreto |
| 1° luglio 2018 | Avvio del portale di iscrizione | Da questa data l’obbligo è esigibile |
L’obbligo vale anche per chi lavora nel pubblico impiego (art. 1, comma 4, del decreto).
Il profilo professionale e il codice deontologico dell’igienista dentale sono pubblicati sulla pagina della Commissione di albo nazionale sul sito della Federazione.
Non esiste un “ordine degli igienisti”: chi tiene l’albo e chi fa cosa
Molti cercano un “ordine degli igienisti dentali”. Non c’è. Gli igienisti hanno un albo, e l’albo sta dentro un Ordine che raccoglie gli albi di diverse professioni sanitarie. Dentro l’Ordine, la Commissione di albo rappresenta gli igienisti e si occupa di deontologia e profilo.
Le associazioni di categoria, come AIDI e UNID, sono soggetti privati. Fanno rappresentanza e formazione, ma non iscrivono nessuno all’albo e la tessera associativa non sostituisce l’iscrizione.
Il tuo Ordine è quello della provincia in cui hai la residenza o il domicilio professionale. L’elenco degli Ordini è sul sito della Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP.
Come ci si iscrive all’albo degli igienisti dentali
I requisiti sono quelli dell’art. 2 del decreto 13 marzo 2018. Servono:
- cittadinanza italiana o, per gli stranieri, i requisiti equivalenti indicati dal decreto;
- pieno godimento dei diritti civili;
- laurea abilitante in igiene dentale o titolo riconosciuto equipollente; i titoli esteri devono essere riconosciuti dal Ministero della Salute;
- residenza o domicilio professionale nel territorio dell’Ordine a cui si presenta la domanda.
La domanda su AlboWeb
La domanda si presenta online. Dal menu “Area iscritti” del sito della Federazione si accede a AlboWeb, il portale unico per tutti gli albi TSRM e PSTRP. La sequenza è questa:
- registrazione sul portale con i propri dati;
- scelta dell’albo dell’igienista dentale e dell’Ordine competente;
- caricamento del titolo di studio e dei documenti richiesti;
- invio della domanda all’Ordine;
- delibera di iscrizione del consiglio direttivo dell’Ordine.
Documenti richiesti e tempi di delibera cambiano da Ordine a Ordine: prima di caricare la domanda leggi la modulistica del tuo. Lo stesso vale per trasferimento, cancellazione o iscrizione a più albi.
Quanto costa l’iscrizione all’albo degli igienisti dentali
Non esiste un importo nazionale. La tassa di iscrizione annuale (TIA) la stabilisce ciascun Ordine nel proprio bilancio di previsione, che viene approvato dall’assemblea degli iscritti. Due igienisti in due province diverse possono pagare cifre diverse.
Le regole che l’Ordine di Bologna riporta nel suo vademecum per gli iscritti danno un’idea di come funziona:
- la quota vale per l’anno solare;
- si paga con PagoPA dall’area riservata di AlboWeb;
- a Bologna la scadenza è il 30 aprile;
- la prima quota è dovuta dall’anno in cui si presenta la domanda su AlboWeb.
Molti importi che circolano online risalgono all’avvio degli albi nel 2018. Per l’importo attuale fa fede la pagina “Tassa iscrizione annua” del tuo Ordine.
Per il titolare c’è una domanda ricorrente: chi paga la quota dell’igienista dipendente? La legge 3/2018 non lo dice. La risposta va cercata nel contratto applicato e negli accordi individuali.
Cosa si rischia a lavorare senza iscrizione all’albo?
Esercitare come igienista senza essere iscritti all’albo è esercizio abusivo della professione. Il reato è previsto dall’art. 348 del codice penale, riscritto dall’art. 12 della legge 3/2018.
| Chi | Pena | Conseguenze accessorie |
|---|---|---|
| Chi esercita abusivamente | Reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa da 10.000 a 50.000 euro | Pubblicazione della sentenza e confisca delle cose usate per commettere il reato |
| Il professionista che ha determinato altri a commettere il reato o ne ha diretto l’attività (terzo comma) | Reclusione da 1 a 5 anni e multa da 15.000 a 75.000 euro | Si applicano le stesse conseguenze |
Per l’igienista il primo comma vale anche se ha la laurea ma non ha completato l’iscrizione: il titolo di studio da solo non basta per lavorare.
Cosa rischia il titolare dello studio
Il terzo comma riguarda il professionista che ha determinato o diretto l’attività abusiva. Non significa che ogni titolare che si trova in studio un collaboratore non iscritto commetta automaticamente il reato: come si applica al caso concreto lo valuta un legale. Il punto pratico è un altro. La CAO di Pordenone, in una nota dell’8 novembre 2020, ha ricordato che il titolare, o il direttore sanitario della società, deve verificare che chi opera nello studio abbia i requisiti. Ha anche invitato a chiedere copia della documentazione con numero e data di iscrizione.
Cosa deve verificare il titolare quando assume o fa collaborare un igienista?
La verifica dura pochi minuti e va ripetuta. Vale per l’igienista dipendente e per il libero professionista che lavora in studio con partita IVA.
Come si usa AlboWeb per la verifica
La ricerca professionisti di AlboWeb è pubblica: chiunque può verificare se una persona è iscritta a uno degli albi TSRM e PSTRP. Cerca per cognome e nome e controlla che l’albo indicato sia quello dell’igienista dentale.
Con gli omonimi, confronta Ordine e data di iscrizione con quelli che ti ha dato il collaboratore. Se il nome non compare, può essere iscritto in un’altra provincia o con un dato scritto in modo diverso: contatta l’Ordine. Finché la posizione non è chiarita, l’igienista non dovrebbe svolgere attività clinica.
Salva una stampa o un PDF della ricerca, con la data, nel fascicolo del collaboratore. Ripeti la verifica ogni anno dopo la scadenza della quota: un’iscrizione valida a gennaio non dice nulla sullo stato di dicembre.
Dove sta l’igienista nell’organigramma
L’igienista lavora su indicazione dell’odontoiatra e spesso ha un’agenda propria. Chi lo coordina e come si incastra con clinici e ASO sono scelte da mettere per iscritto, come spiegato nell’articolo sull’organigramma dello studio dentistico.
Igienista o ASO?
| Igienista dentale | ASO | |
|---|---|---|
| Natura | Professione sanitaria | Operatore di interesse sanitario |
| Titolo | Laurea abilitante in igiene dentale o titolo equipollente | Attestato regionale da almeno 700 ore o esenzione prevista dall’Accordo Stato-Regioni del 2021 |
| Albo | Sì, obbligatorio | No |
| Formazione obbligatoria | ECM | Almeno 10 ore di aggiornamento l’anno, senza ECM |
| Sul paziente | Interviene, nei limiti del profilo e su indicazione dell’odontoiatra | Non interviene direttamente sul paziente |
Per il profilo completo dell’ASO c’è la guida sull’assistente alla poltrona; per le 10 ore annue, quella sull’aggiornamento ASO obbligatorio.
Se vuoi mettere ordine in ruoli, verifiche e documenti del personale, è uno dei temi su cui DentalFAN lavora nella gestione dello studio dentistico.
Quanti crediti ECM deve fare l’igienista dopo l’iscrizione?
Una volta iscritto, l’igienista è un professionista sanitario a tutti gli effetti e ha l’obbligo di educazione continua in medicina. Il triennio in corso è il 2026-2028. La delibera n. 1 del 5 marzo 2026 della Commissione nazionale per la formazione continua fissa l’obbligo in 150 crediti, al netto di esoneri, esenzioni e riduzioni.
Le riduzioni dipendono soprattutto da quanto hai fatto nel triennio precedente: 30 crediti in meno per chi nel 2023-2025 ne ha maturati tra 121 e 150. Sono 15 in meno per chi ne ha maturati tra 80 e 120. Altre riduzioni sono legate al dossier formativo.
I crediti maturati si controllano sul portale del Co.Ge.A.P.S., l’anagrafe nazionale dei crediti ECM. Per il titolare è un dato da chiedere una volta l’anno, insieme alla verifica su AlboWeb.
Formazione utile oltre ai crediti clinici
L’igienista è spesso la persona che vede il paziente più volte l’anno: gestisce i richiami e raccoglie dubbi che il paziente non dice al dentista. Su comunicazione e richiami la formazione si costruisce sul team del singolo studio, come spiegato nell’articolo sulla formazione personalizzata per studi dentistici.
Se sei titolare, inserire l’igienista nei processi dello studio, dai richiami alla presentazione dei piani di cura, è un lavoro di coordinamento. È la competenza che allena il corso Dental Office Manager di DentalFAN; se preferisci parlarne prima per il tuo studio, scrivici.
Domande frequenti
Quanto costa l’iscrizione all’albo dell’igienista dentale?
Non c’è una cifra unica nazionale. La tassa di iscrizione annuale la decide ogni Ordine TSRM e PSTRP nel proprio bilancio di previsione, approvato dall’assemblea degli iscritti. Vale per l’anno solare e si paga con PagoPA dall’area riservata di AlboWeb. L’importo aggiornato è nella pagina “Tassa iscrizione annua” del tuo Ordine.
Come ci si iscrive all’albo degli igienisti dentali?
Si presenta la domanda online su AlboWeb, il portale della Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP, scegliendo l’Ordine della provincia di residenza o di domicilio professionale. Servono la laurea abilitante in igiene dentale o un titolo equipollente e i documenti richiesti dall’Ordine. L’iscrizione arriva con la delibera del consiglio direttivo.
Esiste un ordine degli igienisti dentali?
No. Gli igienisti dentali hanno un albo, che sta dentro gli Ordini TSRM e PSTRP insieme agli albi di altre professioni sanitarie. Dentro l’Ordine c’è una Commissione di albo degli igienisti dentali, che rappresenta la professione. Il coordinamento nazionale spetta alla Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP.
Come verifico se un igienista è iscritto all’albo?
Usa la ricerca professionisti di AlboWeb, che è pubblica. Cerca per cognome e nome e controlla che l’albo sia quello dell’igienista dentale. Chiedi al collaboratore numero, data di iscrizione e Ordine, salva una copia della verifica con la data e ripeti il controllo ogni anno dopo la scadenza della quota.
Quanti crediti ECM deve fare un igienista nel triennio 2026-2028?
L’obbligo è di 150 crediti nel triennio 2026-2028, al netto di esoneri, esenzioni e riduzioni, secondo la delibera n. 1 del 5 marzo 2026 della Commissione nazionale per la formazione continua. Chi ha maturato molti crediti nel 2023-2025 ha diritto a riduzioni di 15 o 30 crediti.
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